Come sognando ricordo il tuo passo
saltellante al mio fianco e il tuo sorriso
che rimbalzava come su acqua sasso
e i tuoi occhi sinceri di paradiso.
Io volgevo i miei occhi verso il basso
dalla mia anima e cuore diviso
per il temere che mi fea lasso,
ché la tua bellezza m’avrebbe ucciso.
Ora dove sei felice creatura?
Io languisco al ricordo e non ti vedo
e amore vieppiù fuoco in me accende
mentre il mio spirito per sua natura
mi spinge verso te, sì che io cedo
ad Amore e il suo modo non m’offende.
