Un testo lo si interpreta o con altri testi, che vanno interpretati a loro volta, fino ad arrivare analiticamente a ciò che è chiaro ed autoevidente, come i principi della matematica euclidea, oppure mediante spiegazioni non testuali, ovvero esegesi orali, da memorizzare e tenere presenti. La sicurezza di aver interpretato correttamente un testo non esiste, ma è intuibile che il senso possa essere quello accolto dai più. Il discorso non è affatto semplice, ed è probabile che un testo piuttosto complesso sia oggetto di studio continuo, senza mai essere sicuri della sua interpretazione.
Tra le persone, allorché vi siano in ballo sentimenti, le parole diventano aleatorie, e siccome è importante essere compresi, e coinvolgendo la sfera delle emozioni, la speranza e quindi il timore che le tiene dietro, è di vitale importanza comprendersi.
Forse basterebbe stare zitti, e rispondere con un abbraccio e un bacio, e lasciare l’ermeneutica alla filosofia e alla filologia, tanto più che visto quanti leggono, per esempio in Italia, pare rilevante per molti la seconda parte di questo discorso, piuttosto che la prima, magari specialistica e professionale.
