Cammino la strada

Cammino la strada che corre il vento

e la polvere cosparge la mia testa;

ad un tratto quei rumori più non sento

consueti e nell’aria un suono resta.

Con gli occhi lo spazio attorno tento

e odo come se in cielo fosse festa

di arpe e trombe e ancora un canto lento

che il mio andare finalmente arresta:

è la voce di un angelo che chiama?

Mi sembra di riconoscerla, dolce

al ricordo: ed è di quella felice

donna che di lassù canta che m’ama

e il cuore sento che intanto molce

e sopraffatto non sa più che dice.

2 pensieri riguardo “Cammino la strada

Lascia un commento