Non ho niente da raccontare; forse non amo farlo, specialmente se riguarda me. Il mio passato è morto e sepolto. Non parlo di un cadavere di cui non interessa a nessuno. Non credo sia importante che si sappia alcunché circa la vita del sottoscritto; non sono così importante da non destare molto più che noia. Mi guardo dall’esterno, come se fossi estraneo: nemmeno chiedo “chi sei?” Non c’è nulla da chiedere. Sono un passante anonimo che tale resterà per sempre.
Ha qualche rilevanza conoscere le mie vicende? Sono Garibaldi? Cristo? Non sono niente, e non acquisto alcuna importanza, anzi ridicolo, semmai, a voler narrare di uno che visse essendo nessunemente niente. No, nemmeno su un effimero blog.
Si diventa importanti per qualcuno quando si è amati proprio malgrado: capita di esserlo, e anche questo non ha rilevanza.
Io sono nessuno, più nessuno di Nessuno, cioè di Odisseo.
Perché raccontare la propria vita? Fare autobiografie del nulla?
Non c’ero prima, ci sono per un istante, non ci sarò per sempre: è così importante narrare la vita di un essere che messo a paragone con la vita di una stella è molto meno che significante?

Si, è importante💗
❤️