Dell’Amore

Cosa scrivere, se non poetando, dell’Amore, oppure filosofando, come Socrate? Entrambe sono legittime vie… La prima è il canto e la seconda la meditazione del cuore. Sentimenti e ragione che stranamente diventano una stessa cosa quando si parla di amare. Solo l’Amore riesce a fare questo. Amore come intelligenza e non solo sentimento, espressione: ragione amorosa. Il Simposio di Platone resta capolavoro assoluto dell’argomento.

Stavolta non poeteggio, e nemmeno voglio far filosofia, ma parlarne in modo discorsivo piano.

Come accade? Come avviene amore? Posso rispondere che inizia col pensare assiduo a colei che ne è oggetto. E come si rappresenta? È sempre una divinità. Se ti devo adorare, come non potresti essere una dea?

Un bacio dell’amata dice infinitamente più di poesie e filosofie; non è possibile definire quel bacio (anche solo sognato mille volte!). Può cambiare la tua vita completamente. Amore è un dio (o demone!) così potente che lo temono tutti, Giove compreso. Non a caso…

Ma cosa, insomma, cosa può farti pensare alla stessa cosa come un monaco che recita un mantra per tutto il giorno? Cosa induce l’uomo saggio a dire che la saggezza è stoltezza? Cosa è più bello degli occhi dell’amata e così grande da farci stare tutto il mondo? Cosa è questo se non vita? E quindi colei che si ama, non sarà la Vita stessa?

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