Tu

Tu che lotti contro il fato che avverso

stringe da presso sordido il tuo spazio

e che forze opponi costanti di verso

e non ci stai a pagare al male il dazio

che tinge di tenebre il tuo cielo terso,

te io amo, e di ogni istante ringrazio

te, incanto, senza cui sarei già perso;

di pensarti non posso essere sazio.

Alea incombe sulla tua vita lieta

e se la sera viene tu ancor sei luce

pur minacciata da un orrendo affanno.

Sei presenza che ad amore conduce

e primavera per me tutto l’anno,

e fiore che mai voglio che l’Orco mieta.

4 pensieri riguardo “Tu

Lascia un commento