Alle frange sparse

Alle frange sparse di nebbie spesse

ho appeso i miei pensieri remoti

lasciando alla vita nuova messe.

Alle origini di molti terremoti

risalii prima che notte facesse

nel mio spirito occupato da ignoti

spettri che la tenebra ivi intesse,

ostaggi di segreti e profondi moti.

Al giorno ho aperto i mesti cancelli

della memoria di sogni perduti

affinché trovino le loro strade

nuove nel mondo, e non siano muti

ma cantino sospesi sugli avelli

deserti che portarono all’Ade.

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