… finalmente la vanità del tutto, e la corrosione, corruzione e vacuità che rampolla all’interno di se stessi e morire così, perché le illusioni muoiono. E questo è imparare a morire, questo è quel che diceva Socrate.
E lentamente muoio, assieme ad esse. Come un lento svuotarmi, sciogliere dei lacci, e avviarmi verso il Nulla, come se sempre nulla tutto fosse stato.
Meno che un sogno.
