Dare la voce all’immensa moltitudine di cui nessuno si occupa.

<<Un’immensa moltitudine di uomini, una serie di generazioni, che passa sulla terra, sulla sua terra, inosservata, senza lasciarci traccia, è un tristo ma importante fenomeno; e le cagioni d’un tal silenzio possono riuscire ancor più istruttive che molte scoperte di fatto>> (dal “Discorso sopra alcuni punti della storia longobardica in Italia” di Alessandro Manzoni).

Chi sono i “fantasmi”? Siamo noi… noi “piccoli”, quelli di cui nessuno si occupa e parlerà dopo morti. Mai vissuti realmente. Apparenze e ombre siamo, e adesso anche selfie di cui a nessuno veramente importa. Si sta forse nel cuore di chi ci ama (vera beatitudine!), altrimenti non si è. La fama serve a diventare reali, esistere, e l’amore invece lo presuppone, ma non è suo scopo. Ti amo ed esisti, esisti e ti amo: ambedue i termini sono necessari.

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