Sterzando a man manca aprirsi la volta
del cielo al cuore sussultante appare,
e come un immenso calmo mare
di là dei tetti, ancora una volta,
mi colpisce ad ogni minima svolta
del mio sbalordito e malfermo andare,
e la musica più non posso ascoltare
tanto resta l’anima mia coinvolta,
ed il silenzio nella mia auto si spande
più soave di mille agonie di pianeti
presi da amorosi amplessi celesti.
Così di vaghe e remote lande,
che mai abitate da alcuno diresti,
immagini sorgono in versi ai poeti.

Meraviglioso
❤️… grazie Paola ❤️
😀🌹👍