Trascorsa ormai è la verde età prima
E la primavera non apre i fiori
Per me affinché il gelo li sopprima,
Ché di me il mondo non ha più stima
D’un filo d’erba reciso che affiori
Su un padulo di lago pantomima.
Fior al gelo dapprima
Il capo erto lentamente inchina
Al ghiaccio che al cuore poi si rapprende
E la vita offende.
Così, nella primavera assassina,
Che speranza torce in disperazione,
Passo, come detrito nell’alluvione.
