“Divide et impera” (‘dividi e comanda’). Su chi? Su uno o più popoli. I partiti creano divisioni tra il popolo, e sono funzionali all’unita statale, la quale comanda sulle parti contrapposte fittiziamente in partiti e in Parlamento, che creano però reali divisioni tra i loro sudditi. Imperante è lo Stato e importante e dividere una popolazione per renderlo disunita. Così, nessun partito è populista, e tale categoria mediatica è fumo e nebbia. Ne scende che nessun partito può essere sovranista, se non nel senso di sperare di diventare unico partito sovrano e totale, eliminando ogni contrapposizione interna, dissenso e libertà di pensiero individuale, poiché anche uno solo che la pensasse diversamente minaccerebbe la totalità, che non può essere tale se manca qualcosa. Pertanto è necessario che un partito davvero populista e sovranista diventi lo Stato stesso, come accadde con il nazismo e quasi del tutto col fascismo, che però era autoritario e non divenne totalitario se non nelle aspirazioni (l’esercito italiano era sottoposto al monarca).
Ne deriva che proclamare “prima gli italiani” o “gli americani” è fumo e nebbia, inganno e retorica pura. In realtà, quel “prima” indica il proprio partito, coi suoi progetti nefasti per la libertà di ognuno e tutti, il cui scopo è controllare le risorse, piuttosto, del popolo e la sua ricchezza, mediante la macchina di prelievo della stessa che è lo Stato.
Se quelli che sbarcano in Italia venissero a portare denaro, smetterebbero di essere clandestini, e di razza (concetto del tutto vago e arbitrario) altra, e meritevoli di essere cacciati via o tenuti fuori dal territorio nazionale con la speranza che muoiano traversando il mare.
I partiti vogliono le risorse dei sudditi, attraverso il controllo del governo, che è quello che controlla lo Stato. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questi individui loschi che appaiono in televisione o in piazza parlando a vanvera di bene pubblico.
Il bene che desiderano è solo il loro. E lo vogliono dalle nostre tasche, dal nostro lavoro, intelligenza, capacità, ecc. Lo ricavano dalle tasse che paghiamo senza nemmeno sapere perché dovremmo farlo, per cosa, e che sono del tutto arbitrarie.
