In pace. Interiormente sereno. Senso di transitorietà generale. Inclusa paura e sue semenze. Arriva la sanità spirituale ed una certa saggezza acquisita col tempo. Il tempo è sommo maestro.
In compenso, carrozza malandata, materia e fisicità sempre più precarie. Vedo in fondo la meta: mi sono già congedato dentro di me da una vita, ora con molta calma. Non chiedo niente, non voglio ulteriore esistenza, non ho sete di vita, non sono attaccato; nemmeno ne ho repulsione: non odio esserci. Ci sono fino a quando dovrò esserci.
Cose importanti da fare? mete da raggiungere? Niente. Va bene così.
