Le setole di cristallo
il canto del gallo
il sole basso giallo
il sacro grande fallo
le piste grigie da ballo
e la cometa che dorme
e nella notte le sue orme
la mano adunca deforme
sulle celesti forme.
Dondola la luna
dorme nella cuna
e i nembi il fulmine aduna.
Saluti dal pistacchio
gelato fritto in brodo
petali di baci rossi
e labbra con denti grossi.
Un colpo nell’aria
che cade nel vuoto di fuori
nel cielo restano i fori
e le uova cadono nella pentola
persuasa da Satana.
Dio ha fatto la frittata
e tu l’hai mangiata.
