Il poeta

Il poeta è colui che riesce a tradurre questa cacofonia cosmica in armonie sferiche e pitagoriche; colui che fa danzare i mondi al suono della Bellezza.

Perché tutte le palle girano, e così fanno i mondi e le sfere infocate, che ruotano attorno a qualcosa di ignoto e intanto si perdono nell’abisso, tutto un universo che procede in un verso, come fosse stato sparato alla cieca da qualche dio balordo o ubriaco, come quelli che sparano col mitra verso il cielo.

Arciere cosmico, che una volta scoccata la sua freccia non si preoccupa dei microbi che poteva ospitare.

Eccoci qui, in questo caos forsennato, dove mai le cose vanno per il verso giusto..: D’altronde, ogni galassia e ammasso di galassie se ne va alla deriva del nulla senza alcun senso. Tutto corre verso il nulla. Ed io amo e accolgo questo nulla, e non mi dispero per niente che mi possa accadere qui. Tanto andrà male a tutti, prima o poi, come ai condannati a morte. Felicità è una parola grossa: hai culo per un po’. Io meno, anche perché le cose e le persone non mi seguono, malgrado io tenta di seguirle. E allora, che vada tutto a farsi fottere, cose e persone!

9 pensieri riguardo “Il poeta

  1. “Il poeta è colui che riesce a tradurre questa cacofonia cosmica in armonie sferiche e pitagoriche; colui che fa danzare i mondi al suono della bellezza.”

    Incornicio. E sottoscrivo anche il resto.

    (forse finisco, di nuovo, in Spam, incrocio quindi)

  2. la felicità non esiste, è il fuoco di un cerino che non scalda. La solitudine ci sovrasta anche quando ci sembra di avere una folla al seguito; in realtà siamo solitudini ammassate

  3. Già…ma scusa ora vai in Africa quello non ti rallegra un po’??

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