Aesthetica

Ride nella sua bellezza, corteccia

che cigne d’ogni lato la carrozza;

e avvegnacché è fiera e un po’ rozza

d’un subito ella gitta la sua freccia.

Ammalia e incanta: nel cuor fa breccia;

indarno contra il suo voler si cozza

e la volontà si liquefa in pozza

mentre al chiaro aere luce la sua treccia.

I giorni passano e il core infiamma

e nessuno può la vampa placare

che la donna ha nella mente incesa;

quegli occhi di cielo per me son dramma

e la mente mia hanno sì offesa

che ormai altro non può fare che amare.

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