Guardo la bellezza che ti ammanta
come un velo che nasconde e incanta.
Traspare una luce che dir non lice
da esso, e al cielo e alle stelle dice:
“Voi siate mio velo al mortal guardo!”,
ed io sento che per lei da sempre ardo,
poiché ella mi ha saettato un dardo
che nel cuore per magia è confitto
e l’anima da parte a parte ha trafitto,
sì che io sono come quel che è sconfitto
e mi piace esser così per lei prigione.

Wooooooooooow ma che meraviglia