Soma (“cadavere”), nel greco arcaico di Omero. Il cadavere, il soma, riunifica il meleo (“le membra”), le funzioni vitali (e le finzioni) nell’unicità del morto.
Come le foglie sono le stirpò degli uomini, considera Omero. Ombre che riportano la parvenza della vita. All’Ade sen van, ed ivi errano, languendo e simili a larve consumano i secoli, veri e propri fantasmi.
Più avanti le anime diventeranno uguali al principio cosmico che vivifica e struttura il tutto, come inteso dalla filosofia della natura ionica; e con Eraclito saranno uguagliate al fuoco-logos che pervade tutto, principio universale, e che è anche razionalità, ragione e intelligenza, di cui le nostra, inerente all’anima, sua funzione, è una parte.

Bello molto
Grazie per l’aiuto linguistico
Grazie, Paola 🙏
💛😀