Amore mai non erra altrui amando,
ché se mal vi fosse, che fia del triste?
Sbaglia, però, se su mal obietto insiste
come se stesse il suo inimico armando,
e a suo danno contra esso andando,
anziché con spada. con verzure miste,
colte dal campo, e unite poi in liste,
con bacini contro scudi cozzando.
Amor che giammai per se stesso erra
e di essere amato senza tema
immagina e con volto che fa festa
si reca per ogni mare e ogni terra,
e con gioia il suo cuore corre e rema,
ti sia ormai la tua follia manifesta.
