Forse nel pensiero oggi si fugge,
ché il cuore reggere non tollera
l’antico dolor che sempre rinnova
ad ogni parto la nostra condizione,
e per vie astratte si consola nostra
anima, che qui incatenata duolo
sente su questo lacrimoso suolo;
oppure dolce giunge oblio ad essa
quando una bottiglia molce il timore
del domani, e quell’ombra sua inquieta
lontana tra egri sogni e quei fantastici
vaneggi, che nel libro della follia
in caratteri bizzarri guardi e leggi,
non capendo niente: e stramazzando
crolli inconscio e senza senso ti giaci,
forse non felice ma in morta pace.

Molto bella, buon pomeriggio.
Grazie. Buon pomeriggio a te 😊