Bisbigliando…

… vorrei dire che non c’è bisogno di aggiungere patemi d’animo e paura irrazionale ad una situazione già abbastanza grottesca e insufflata di angoscia dal media. Non serve proprio a niente nutrire atteggiamenti angosciati e depressi, di circostanza o meno, al limite del patetismo. Fa anche male al sistema immunitario.

Quindi una bella calmata, senza redarguire nessuno, badare a se stessi, e se si approccia gli altri, cercare di rendere meno pesante la situazione o tacere e tenersi le paranoie per se stessi, i lamenti e le geremiadi. Se proprio si vuole, sotto forma di canzone o poesia ci può stare ma rompere le scatole a chi cerca di vivere no! Meno male che qualcuno mi fa ridere, anzi: mi faccio ridere da solo, se posso e gli altri anche. Non rompiamo le palle, e chi vuole menrsela se la meni da solo. Tanto di cappello a chi fa stare bene gli altri psicologicamente! È utile, bene e fa bene alla salute. Facce da cretini che guardano male altrui perché non hanno la mascherina ecc.! Ma fatevi una tr… Lasciamo stare 😂

15 pensieri riguardo “Bisbigliando…

  1. C’è un limite però all’ignoranza cosa che mi spiace non mi consente di tacere considerato che a casa mia siamo a rischio tutti i giorni

  2. L’ignoranza non ha limite, come non lo ha la conoscenza. Per quanto si estende luna, così l’altra. L’ignoranza deve essere superata comprendendo la sofferenza che causa a chi ne è preda. D’altro canto, chi più e chi meno abbiamo di che lamentarci, se vogliamo. Per esempio, mi trovo a casa in condizioni difficili, con persone difficili, a metà salario, con un dente spezzato, che andrebbe curato. Il mio settore è rovinato. Non so quando e come si riprenderà. Farò fatica a pagare ciò che devo. Serve a poco lamentarmene,, perchè a me nessuno darà nulla, a dispetto del fatto che io mi sia comportato diversamente. L’umanità fa schifo? E’ la fine del mondo? Qualsiasi cosa… notizie orrende? Sono tutte cose negative che ammalano la psiche e distruggono la serenità interiore. Le emozioni negative, come tu ben sai, non servono a niente, se non a condurre all’identificazione per imitazione. Sono la vera ignoranza e stupidità. Il resto, non essendo in nostro potere, non è rilevante. Rileva ciò che faccio io con ciò che mi rappresento. Corpo, vita, casa, soldi, reputazione, moglie (che non ho) tutto ciò che è esterno non mi riguarda. L’ignoranza altrui é mia o di altri? Se mi indigno, che cambia?

  3. Però vale anche un po’ lo sfogo dettato dalla paura. Non è che si può sempre ridere a me non riesce se sono preoccupata

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