Domani lapidi custodiranno
fantasmi senza una storia e volto
cui il presente della vita fu tolto
e non seppero discernere lor danno.
Le tombe che i vivi morti fanno
non diranno più né poco né molto
e qual male o bene fu da essi colto;
e indifferente sarà il malanno
che li condusse alla Gran Madre antica,
privandoli della viva memoria
che i sepolcri del Foscolo racconta.
Fiore non poserà una mano amica
ravvivando in sé la loro storia:
e questo fia a loro etterna onta.
