Si torna al lavoro
come ai stabili affetti:
da una parte s’attende
dall’altra non c’è niente.
E l’orecchio si tende
invan all’amata voce
e si giace sul divan.
Identico trascorre
il dì sì vanamente,
e il diman ci mente
ancora nel silenzio
che tutto già ricopre;
e si torna all’usate opre.

È vero Sabry
🙏❤️ (bellissima foto su Whatsapp ❤️🥰)