E dove cercherò il mio desiderio
lenire, che da vago sogno nasce?
Dove, quel pensiero che in me cresce?
e che mi distoglie da ogni altro rio?
Se il mio dire sia faceto o serio,
lo dica quella che di esso si pasce,
che lo vide sorridente in fasce,
e non pensa che sia solo un delirio.
Amore che a me ti presenti ignoto,
amore che la notte sì mi desti,
amor cui volto e nome non conosco,
di te discorro e nel mio cuore noto,
mentre l’aere fuori è denso e fosco,
e fa i fiori e gli augelli un po’ mesti.
Tu nel mio pensier resti
e di parlare con te cresce la voglia
mentre varco di Amore la soglia.
