Ci sono persone delle quali è spesso difficile liberarsene, come dalle erbacce, che il Fato avverso ti pone accanto. Queste sono quelle che ti possono rovinare la vita: sono peggio della maledizione di Tutankhamen. Sei in salute ma hai a fianco una persona così? È come avere una malattia perniciosa e quasi letale. Spesso sono consanguinei, e ci si mettono con tutto l’impegno possibile a renderti l’esistenza di una pesantezza inaudita: sono paranoici; polemici; sempre pronti riversare nella tua anima tutta la fanghiglia tossica che hanno dentro, fino a rovinarti la salute. Loro stanno male e devi stare male anche tu; ne hanno una ogni giorno, e vengono a comunicartela immediatamente. Non passa un maledetto giorno che non restino dal rompere le palle. È la loro missione, devono farlo, per forza.
Il loro ego è talmente vasto e abnorme che occupano sempre la scena in negativo. Devono esserci. E non spariscono mai innanzi agli occhi. Anche se sono cadaveri non cessano.
Trovano sempre l’energia per scassare tutto ciò che è possibile scassare. Dio non se li riprende mai: non li vuole. Di solito, sono generalmente inutili alla società e non sanno fare pressoché nulla, se non casini e abbandonare tutto sulle spalle altrui. Vivono comodi, e sta meglio uno di loro con malattie mortali che te sano. Hanno una quantità di rabbia, frustrazione e idiozia illimitata.
Sono solo capaci di provocare tensioni, nervosismo, fare polemiche stupide. Non riflettono, parlano sempre e l’argomento principale è se stessi. Sono di una pesantezza abnorme.

Ciao, Sabrino. Sembra la descrizione di… mia madre, ahimè.
Vorrei ringraziarti, di nuovo, per la poesia A Irene: per averla scritta e per aver ispirato la mia, in risposta alla tua.
Un sorriso, buona giornata.
Ciao Irene. Grazie a te 🙏 Discorso lungo e doloroso, purtroppo. Un sorriso a te. Chissà perché capitano certe cose ad aldini esseri umani.
Capitano… per un discorso di dadi, credo.
🤗🤗🤗
Concordo, ce ne sono fin troppe!
Mamma mia!😂🍖🦴