Comunque, per chi non l’avesse capito, o fa finta, gli aiuti per gli indigenti sono esternalità positive: costituiscono, cioè, uno stimolo all’offerta di merci, e quindi alla produttività. L’offerta si adegua alla domanda in equilibrio. Maggior reddito significa uno spostamento della curva di offerta, non sulla curva, delle aziende che producono uno o più beni. Spero non lo si voglia contestare, perché sarebbe andare contro la logica ed evidenza scientifica. Sono proprio leggi economiche. Eppure, qualche testa balzana e insana lo contesta in nome di Calvino e della frugalità, con in testa qualche Paese del Nord Europa, che però deve la propria ricchezza a debiti mai pagati e al colonialismo finito (forse ancora in atto) pochi decenni fa.
Tali Paesi del Nord dimenticano che la nostra frugalità sta nei conti correnti e nelle case, mentre loro di risparmi ne fanno molto meno e di case mi sa che ne acquistano in misura minore. Costoro sono quelli che biasimano il Sud europeo considerandolo piuttosto palesemente come il Terzo mondo di Europa.

Parole vere (povero Calvino, che viene tirato in mezzo inopportunamente, comunque).
Buondì. 😉
Buongiorno… È Weber che lo tira di mezzo, come ben sai, quando parla del capitalismo e dello spirito del protestantesimo. Se hai notizie diverse, rettifichiamo.
Oh, scusa! Ho preso fischi per fiaschi. Non c’è da rettificare nulla.
E’ proprio così, appare evidente, spero per tutti, soprattutto negli ultimi tempi, con i vari interventi effettuati alla Commissione Europea….