Dell’Assoluto

Ciò che è pensabile come perfetto deve necessariamente esistere.

Tuttavia ciò che è imperfetto potrebbe anche non essere, e siccome tutto qui è imperfetto, il mondo e l’esistenza stessa è contingente anche se esiste, e così ciò che potrebbe non essere c’è, mentre ciò che deve essere non c’è; anche se è necessario e quindi indubitabile che esista. Dunque, quanto è fondamento di ogni deduzione,

ente intellegibile e inferenza, ossia il mondo sensibile, grazie a cui possiamo astrarre l’essere necessario non esiste necessariamente. Così manca la necessita al necessario, e questo è solo l’Assoluto, che è di fatto l’unico ente esistente senza necessità di fondamento.

Lascia un commento