Forse che le parole non odo fluire
tue distanti come un vago torrente,
e destano meraviglia tra la gente,
mentre io solo mi sento morire?
E vorrei farne prigione e inquisire
e strette nelle catene della mente
stringerle e abusarne allegramente
ridendo del mio cuore e impazzire.
Ché questa oscura tristezza che sento
è di amore fatta che non riposa
e giorno e notte a te conduce,
come sentiero che cammino lento,
e a fiera selvaggia mi riduce,
che cautamente il suo artiglio posa.
