Lettera di un cadavere

Ho visto uccelli di fuoco nel cielo

che danzavano al canto di Lila;

fiamme scendevano tra le nuvole

e lentamente la terra ardevano.

Ho visto un angelo in mezzo al gelo

delle fiamme volare nell’azzurra

volta, come se fosse acqua gelida

e le sue penne stillavano gocce

che cadevano giù sulla mia fronte:

per me una fonte erano di gioia.

Ho visto la tristezza e la noia

delle ultime giornate dell’Uomo.

Ho sentito la Morte avvicinarsi

a me, e annunciarsi nella mia carne.

Ho sentito il mio corpo soffrire

e gonfiarsi, dai piedi alle gambe

e giungere poi come un’esplosione

qua, dentro il mio cuore e morire

assieme a me, e la Morte morire.

Uno spettro son di un cadavere

che deve scrivere, per finger vita.

Sono morto e la storia è finita.

Un pensiero riguardo “Lettera di un cadavere

Lascia un commento