Il saldo della condanna mortale
si paga in anticipo vivendo,
questo debito si sconta soffrendo
fino al termine che sarà fatale.
Non ci può essere una giusta morale
quando si viene alla vita piangendo;
e in un istante si sta già concludendo
questo percorso d’incubo letale.
Coi denti stretti si afferra la vita
come fosse una scialuppa strapiena
prendendo calci e pugni sui denti.
Lei di certo non respinge né invita
ma resta per noi come forma aliena
che si cova e genera inconscia i viventi.
