Non ti crederò, il tempo è mutato
e le tue parole vane nell’aere
dissolte come il tempo nelle ere
se ne vanno senza nulla aver dato,
oltre un suono stridente di un fiato.
Ho pensato nelle mie lunghe sere
se esse potessero essere vere
ma non favorevole il risultato
è apparso subito: tu non ci sei,
e la menzogna alberga in te sempre,
il calcolo e l’astuzia e la malizia.
Vattene fuori dai pensieri miei
e mostra altrui quali siano le tempre
false tue, il male che il cuore ti vizia!
