A spasso con l’angelo

Ho misurato l’angolo della mia

anima appena sveglia che s’apriva

al mondo e abbracciava il cielo

con lo sguardo stupito di un bambino;

e un angelo mi ha toccata la spalla,

e chiesto cosa facessi lassù perso

e offerto di volare a spasso con me.

Non ho rifiutato. Son spiritosi

gli angeli, e ci siamo messi a ridere

dietro una cometa lenta come

una mucca al pascolo, che rumina.

Meglio non ridere vicino al Sole:

Lui ride già sin troppo per conto suo.

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