Emerse forse dalle profonde latebre dei pensieri di un dio malevolo cartesiano l’essere microscopico abominevole che infiniti lutti addusse ai mortali, abbreviando vieppiù la già effimera ed evanescente vita dell’animale razionale della cui specie faccio parte.
Non di certo fu l’entità di cui parlava Berkeley a causare quella catastrofe che colpì l’umanità duemila e venti anni dopo la nascita di Cristo, ma probabilmente l’opposto del Bene da quello incarnato. Se poi fu Dio a mandare quella terribile sorta di peste, allora non fu la prima, dal Diluvio in poi, a colpire mortalmente la Terra, luogo in cui noi umani viviamo.
Si muore, e quel male divide la Terra già straziata e smembrata dai confini delle zolle chiamate quaggiù ‘nazioni’; un male che reca con sé carestie e povertà.
Noi esseri umani stiamo vivendo questa morte.


purtroppo è così!