Commiato

Ho appeso il liuto alla mia fronda:

come posso suonare con quel fiato

freddo che mi ricorda questo fato

che mi vede naufragare nell’onda

letale che nessun sapere sonda?

Presto quell’essere ora ‘sarà stato’

e questa fragile esistenza ‘passato’;

sul nulla vedo ora che si fonda.

Questo io che abita una casa guasta

che sta crollando dopo quest’attacco

crudele non canta più e ormai tace.

Qualcosa ha deciso che sia basta

e che avvenga dunque il distacco

e per me giunga finalmente la pace.

Lascia un commento