La malattia

Si vive in un mondo incerto, in un corpo non tanto sicuro nemmeno lui; insomma è un’esistenza precaria: è il divenire in cui siamo immersi, come nel fiume di Eraclito. Oggi stai bene e domani qualcosa non funziona più. Sei abituato ad una certa vita e poi devi cambiare. E forse la cosa peggiore è trovarsi solo in quei momenti.

Non sapere come muoversi e soprattutto cosa si ha .. Tempo ad attendere questo e quello e poi il ricovero, da cui si esce vivi o non più.

Così, al momento, sono ancora a casa ma tra poco credo cambierà. All’improvviso, sempre troppo in fretta, arrivano le saette della Fortuna.

7 pensieri riguardo “La malattia

  1. il fatto è che pochi hanno la fortuna di avere qualcuno che si prenda “cura” nell’ampio senso della parola; il destino di molti è quello di affrontare difficoltà e malattie in solitudine. Ma capita che qualche volta siano le persone sconosciute con cui si viene a contatto a spezzare quell’angoscia di sentirsi pesce rosso solitario in una boccia di vetro. Auguri, auguri per tutto!

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