Chissà perché quando guardo il cielo e le sue creature sferiformi che vagano nell’immensità senza confini stupidi, immediatamente sono sollevato dalla Terra e non sono più qui con lo spirito. Cessano i legami. Sono libero.
‘Pianeta’ significa proprio ‘vagante’. Sono dei gitani celesti, carri maggiori e minori di zingari senza terra. La loro terra è il cielo. Noi qui stipati siamo su un carro simile e crediamo che esistano confini e proprietà private invalicabili. La realtà di tutto l’universo è l’anarchia e la libertà totale di ogni essere volante attorno a noi e lontano lontano.
Ogni pianeta e stella procede per la sua strada con altri e anche da solo. Tanti esseri animati che volano per il cielo e carri trainati da destrieri invisibili… da tempo immemore.
