Il tempo fugge come nube al vento
impetuoso di tempesta, come fai tu
che ti sottrai e non mi rispondi più,
e ogni giorno ti sogno e pur ritento
di vederti e sperar che tu alzi il mento
e volga il tuo sguardo a me, quaggiù,
tu che come astro immota stai lassù,
e non posso predire tale evento.
Ma ormai quel tempo pare finito
e ciò che prima era concesso perso
per sempre è adesso, e devo andare.
Non chiedere a me ora di restare:
non posso volgere gli anni all’inverso,
quel che fu, oramai, vedi, è svanito.

Ma è morta?????
Arriva la risposta nel prossimo articolo
Ah ok