Pupazzi

La vita tu come gioco hai preso

e come gioco lei ti ha trattato,

pupazzo sbatacchiato senza peso

che poi tra i rifiuti lei ha gettato.

Ora magari ti senti offeso

e vorresti non aver mai giocato;

stai così ad un filo morto e appeso

senza parlare ed emettendo alcun fiato.

Infine quei fili sono caduti

e a terra sconnesso tutto giaci

e quel sorriso ancora sulla bocca

resta, dopo i strapazzi avuti:

come tutti i pupazzi ora taci

e questo è il destino che a voi vi tocca.

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