L’idea dell’Autrice scaturisce dalla sua fantasia multiforme, il soggetto ne attribuisce ossa e carne ancora poco differenziate. Questo feto durante la fase della scaletta assume caratteri distintivi in modo ancora grossolano, ma nel trattamento si vengono a precisare nel dettaglio. Allorché al parto è pronta l’Opera la sceneggiatura è compilata. La sua nascita è il dramma che cui assistiamo.
Abbiamo così il nemico, l’eroe, l’aiutante dell’eroe, e quello del nemico, cioè del cattivo, in altre parole.
Antefatto è la caua formale o idea; quella materiale gli attori in scena in carne, ossa e batterio; quella efficiente l’aupooiesi e la volontà dell’Autrice che è la vera protagonista; e la causa finale l’esito o epilogò in corso sconosciuto..
Il Medico, l’Uomo, il Virus, il Politico, la Natura, che entra come focalizzazione prima muta nel dramma stesso a cui offro la voce come suo alter ego, che possiamo considerare un testo narrativo, è teatralmente incline alla tragedia.
Nelle sostanze prime attrici sono riassunti tutti gli enti di cui essi esteticamente sono il tipo.
La particolarità del testo è data dal fatto che è fabula e intreccio reale e dinamica testuale in cui sono tutti coinvolti, incluso il sottoscritto in veste di coprotagonista atomizzato.
Nelle fasi altalenanti che il testo classicamente evidenzia, siamo forse arrivati allo “spannumg” e l’epilogo si avvicina. Il Cattivo è tornato più cattivò di prima; il Nemico imperversa. L’Eroe è colpito duramente, l’Uomo e l’Aiutante di campo, il Medico, è in panne; il Grande Nemico assoluto, la Grande Ombra (cui fornisco voce e di cui sono coautore) si diverte, dietro la maschera impassibile a vedere tante mascherine. Divide et Impera, essa ha separato gli esseri umani gli uni dagli altri, con minimo sforzo, e il suo agente mena gran strage, il Virus.
Siamo a questo punto dell’opera. L’Autrice, causa delle cause, grado zero e uno (con me) della narrazione e mandante del Nemico non la tocca nessuno nella sua veste divina ma si lascia affrontare come protagonista esecutivo, Virus, con esito incerto sia per lUomo sia per se stesso.
