Squallore dell’esistenza

  • Questo essere pernicioso e obsoleto, nullità che si crede Dio, sacco pieno di gas volatile, concrezione di terra, vescica ripiena di sterco, verminoso cadavere ambulante chiamato “essere umano”, pelle contenente malvagità, vanità, superbia, che pensa di essere amabile quanto è invece odioso e spregevole, meschino e vile, che non si perita di elevare se stesso al di sopra di tutti, è solo l’incarnazione dello squallore dell’esistenza. E se non lo ammette, pensando di essere immortale, la prima malattia lo convincerà dell’opposto.
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