Da una parte la sinistra più conformista che sia mai esistita, col suo pensierino sensato, azzimato, buono e ragionevole, che conduce dritti dritti alla elemosina e mensa dei poveri, alla vita di stracci; dall’altra, a destra, quelli cui interessa solo fare soldi e avere gente da mettere a lavorare. Al centro c’è la preghiera e il cilicio: siamo tutti peccatori… di cosa? Perché?
Da una parte, che è nessuna parte, c’è la mia, l’unica parte che posso avere, che io sia mostro o angelo, demone e cattivo o santo e buono, oppure pazzo: non mi rompete il cazzo!
Non si può vivere così, con una massa immensa di rompicoglioni, estranei o parenti, che devono dirti come vivere (e non lo sanno ancora loro!) o fare i furbi facendo la vita comoda a spese tue.
Fanculo! La conosco la vita…
Viva Stirner, l’Unico che abbia capito davvero.
