Credo che occorra ripensare il proprio ruolo nel mondo alla luce di quanto sta accadendo, senza lasciarsi suggestionare dai mass media, di cui nutro molto dubbi dicano la verità; ne ho di meno rispetto il loro asservimento a lobby politiche ed economiche o religiose.
Comunque sia, va rispettata o difesa la propria indipendenza di pensiero e scelte di vita. E bisogna ricordarsi di vivere fino all’ultimo istante, anche se si sta morendo di qualche malattia. Dal punto di vista esistenziale e psicologico è deleterio e avranno ripercussioni gravi queste continue intromissioni di estranei, questa violenza e prepotenza da parte di nostri simili delegati da chi li ha votati perpetrata a danno economico e vitale di tutti.
Al massimo, proprio per non ‘saper né leggere né scrivere”, e dare un po’ di credito a queste notizie orrende, bastava indossare tutti la mascherina e lavarsi le mani, per maggiore sicurezza. Per il resto, mettersi di mezzo tra chi si ama è eccessivo e non è concesso, perché esempio. L’amore è più forte della morte, così come la libertà. Questo il massimo che si può concedere. Queste chiusure totali zombificamti fanno male, causano litigi, inimicizie, disoccupazione, povertà. Fuori misura, come al solito e troppo generalizzate le norme, troppo sintetiche ed astratte. Non si può colpire tutti per pochissime persone (0.28% di contagi)! Come quando in caserma o in classe IMO faceva una marachella e pagava tutta la classe, da carogne, nazismo educativo! Non esiste! E allora tanto vale farsi tutti un tampone e andare tutti in ospedale per la sicurezza totale! E no, non si può, dicono: allora che minchia volete? E basta!
