Quel dolce virulento
cui tendevo la mano
che pargoletta già fu
quasi mi fece morir.
Augelli m’avvertivan:
“No, che ti farà male!”
ma a me assai piaceva
e lo volevo mangiar.
E venne il pipistrello
coi denti a rastrello
che mi squittisce tosto:
“Sei tu pirla? non lo far!”
Ma io son insensato
e la mano allungai
ver quel picciol rametto
che mi fece ammalar.
