Non è obbligatorio politicizzare sempre tutto: sarebbe meglio ricordarsi che ciò che si dichiara è una propria opinione. Sostenere qualcosa pensando che sia vera in quanto in linea con una parte politica non mi sembra operazione sincera, bensì una tattica per rafforzare col consenso parziale di alcuni le proprie opinioni. Se poi riflette quella della maggioranza e di chi detiene il potere, appare davvero cosa molto comoda e ipocrita.
Non è detto che la maggioranza sia detentrice della verità: se una maggioranza di ciechi nega una cosa evidente allo sguardo di alcuni o di uno solo, come la mettiamo? Lo mettiamo in padella, di solito. È come viene raccontato nella favola de “Il vestito del re”: un bambino si accorge che il re e nudo. E si aprono gli occhi di tutti, finalmente, inclusi quelli del re stesso.

e questo secondo me lo dovrebbero fare in primis i giornalisti che si dichiarano liberi. Ciao
Vero, Ciao.