Essere o non essere e oltre

Tempo. C’è un prima dell’inizio o un dopo la fine? Spazio. C’è un oltre il limite o un al di qua di esso? Vita. C’è mutazione o movimento o esistenza prima della vita e un esistere dopo l’esistenza?

Domande. Solo domande. Tutte si riassumono nell’essere prima dell’essere che si domanda mentre è cosa era prima di essere o sarà dopo esser stato.

Alba o nascita dell’essere. Il chiarore che anticipa la luce dell’esistenza. Il sole c’è prima dell’alba o l’alba prima del sole? C’è luce nella mia stanza perché c’è una fonte di luce: candela, lampadina o il giorno che entra attraverso il vetro. Senza candela, lampadina o finestra la luce c’è come possibilità ed energia. C’è energia. Forza che causa movimento. All’inizio c’è la condizione del cambiamento e del movimento: c’è energia. Che tipo di energia era prima che si manifestasse? Come poteva tutto questo essere nulla essere? Penso al seme di una quercia. È così piccolo ma contiene una cosa così grande. Come è possibile? Divenire. È possibile perché c’è crescita attraverso il nutrimento. C’è qualcosa in cui vive e di cui si nutre. Ma di cosa si poteva nutrire ciò che era solo? Impossibile. Non c’era l’essere e nemmeno il nutrimento. Non c’era vita prima della vita. Tutto ciò che esiste qui, l’universo, è solo un quarto della manifestazione dell’essere, i tre quarti sono immanifesti.

Non tutto ciò che esiste è ciò che è: anzi, è la minima parte. La verità concerne l’esistenza, ragioniamo sull’esistenza, affermiamo o neghiamo qualcosa di qualcosa. La razionalità investe solo un quarto dell’Essere. Ciò significa che non è affatto tutto ciò che c’è da sapere: anzi, l’opposto, quasi. Comprendere ciò non è compito della ragione.

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