Dei termini correnti

L’uso corrente rende usuale e medio un termine, degradandolo mano mano, fino a ridurlo a ente, al significato implicito, di cosa senza il come dell’essere della cosa contenuto nel termine in senso esplicito.

L’essere in corsa, corrivo, la medietà, l’essere reso medio, mediatizzato, ridice il termine come “si dice”, già interpretato, già visto, pre-compreso. Ermeneutica inconscia e automatica del parlare come parola che si parla. Forse il pregiudizio nasce proprio come il risaputo e già passato tra comprensione sbadata e meccanica.

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