“Donne letali”, parte di un programma televisivo che documenta vicende criminose negli USA. Per soldi si fa di tutto, psicopatia a parte. Mi si sono aperti gli occhi, spalancati. La giungla è il paradiso, e la mia salvezza era stare da solo come un orso selvatico. Ma siamo animali sociali, e sembrava inadatta tale vita per me. Male! Era la salvezza, invece! Per questo amo girovagare da solo, e mi infastidisce la presenza dell’essere umano istintivamente.
Preferisco la selva selvaggia e oscura, e se potessi abitare in mezzo ad un cimitero su una collina, sarei felice. E poi, ci sono le conferme di quanto faccia pena questo automa semovente, ansimante e sgambettante, vociante, intriso di profumo per non far sentire la sua puzza, l’unica cosa umana che ha, con queste mascherine e occhi cattivi che ne fuoriescono; accompagnati da cani che abbaiano a tutto ciò che si muove, prepotenti come i loro padroni… Io, orso, voglio solo inselvarmi e stare da solo. La mia fiducia è in me stesso e negli alberi cne mi grattano la schiena, e il profumo vero dei fiori, del legno, il silenzio verde dell’erba e dei rami, il sussurro del vento e la brezza della notte, la luce della luna, le ombre amiche di fantasmi timidi.
