Occhi del Cielo, stelle del Santuario
che si accendono nella mia notte
quando tutte le speranze son rotte
ed io giaccio supino nel mio sudario.
Scrivo poesie per te nel mio diario
e parole penso volgari e dotte
ed espressioni forse crude o cotte,
leggo te manco fossi il mio breviario.
Sei la mia religione e preghiera
la più dolce stagione della vita
la brezza lieve che giunge e ristora,
sei la più bella stella della sera
che sospirar face e ad amare invita
sei della mia anima cuore e signora.
