Ho bussato alle porte del’Eden
invano, e restarono serrate
così a lungo che mi addormentai.
E sognai che un angelo veniva
e quindi soavemente mi svegliava,
con un bacio lieve, che amor diceva.
Incantato aprii gli occhi e guardavo
i suoi, del cielo simili, e la porta
del Paradiso così schiudeva a me.
Sentii un solletico
leggero sulla fronte,
come una brezza appena accennata.
Allora aprii gli occhi per davvero
e ricordo la porta ancora chiusa
che lasciai alle mie spalle per sempre.
