Per la famiglia, si possono ingannare e derubare gli altri; e poi metterli alla gogna una volta portato via il malloppo. E scagnozzerie indignate che danno i loro colpi, già che ci sono e non capiscono niente. Scagnozze che sanno di polvere fatta e letto in ordine, miserabili e losche figure linde o ordinate fino al ciuffetto e all’occhiale intellettuale farlocco,, coi loro commentini stizziti, a rimeritare le doti di signorine Rottweiler. Tuoni e fulmini e code di paglia… e ti fottono… cosa? Quello che muove tutto il mondo: i danee.
Per queste minime figurine umane, Leopardi era patetico. E intanto ti fottono. Prima son complimenti, e poi sono fregature. E si va avanti per la famiglia. No, non sono donne di malaffare: sono peggiori, sono le educatrici dell’umanità, le mamme dell’umanità… e ti fottono. Qualsiasi cosa toccano diventa merda: ma loro restano pulite, sempre, innanzi a tutti. Sono gli altri a fare schifo: loro derubano e ti fottono con Rotteweiler col ciuffetto e occhiali ad abbaiare a fianco. E ti fottono.
Assai meglio qualsiasi puttana che onestamente fa il suo mestiere e parla chiaro e ti avverte di andare via, perché sono perdute. Loro invece giudicano tutto, e fanno sentir merde gli altri, perché sono piene di merda loro, dentro, oltre i vestitini ordinari, la famiglia per bene.
Loro son perbene: e ti fottono.
